Guida: Consolidamento debiti – recensioni indipendenti
Il consolidamento debiti riunisce più prestiti e rate in un unico finanziamento con una sola rata mensile. Può semplificare la gestione del bilancio, ma una rata più bassa spesso comporta una durata più lunga e un costo totale maggiore. Nelle recensioni confrontiamo i servizi disponibili in Italia e la chiarezza delle condizioni offerte.
Quando conviene davvero: il consolidamento riduce il costo complessivo solo quando il nuovo TAEG è sensibilmente inferiore alla media ponderata dei finanziamenti esistenti; allungare la durata totale può far pagare più interessi nel tempo anche con un tasso più basso, quindi il confronto corretto va fatto sul costo totale del credito, non sulla sola rata mensile.
Gli intermediari che operano in Italia devono essere vigilati dalla Banca d'Italia e, se agiscono come mediatori creditizi, iscritti all'OAM. Prima di consolidare, verifica le eventuali penali di estinzione anticipata sui finanziamenti esistenti (generalmente limitate per legge) e il modulo SECCI della nuova proposta, che deve riportare TAN, TAEG e tutte le spese accessorie in modo trasparente.
Requisiti tipici: maggiore età, residenza in Italia, reddito dimostrabile e, spesso, l'elenco dei finanziamenti da estinguere con i relativi conteggi estintivi richiesti ai vecchi finanziatori. Dopo il consolidamento è buona norma chiudere o azzerare i plafond delle carte di credito saldate, per evitare di accumulare nuovamente debito sopra al prestito di consolidamento appena ottenuto.